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Archive for month: June, 2011

UNDERGROUND di Riccardo Scibetta

Categories: Events, Fine Art, Inspiration, PhotographyAuthor:

UNDERGROUND di Riccardo Scibetta

Dieci lightbox nel buio della galleria, illuminano l’immagine di un altra Londra dove i clichè dello stile e della storia britannici sono rivisitati da montaggi visivi e ironici. Dalla regina alla guardia inglese dallo skyline vittoriano alla cabina telefonica rossa dalla nebbia al passante middle class incravattato è tutto un gioco di rimandi e sovrapposizioni.

C’è una sola luce in fondo al tunnel. La luce della macchina fotografica. L’unica capace di trafiggere il buio, ridare vita a forme, oggetti e colori. “Underground”, proprio come quando si cammina dentro il tunnel di una metropolitana, è una mostra ambientata nella notte. Dove ogni fotogramma appare all’improvviso, squarciando il nero che ci avvolge. E mostrando l’ambiguità del mondo che ci circonda, un mondo di visioni reali e immaginare, che si alternano, si invertono quando meno ce l’aspettiamo. E’ così che Riccardo Scibetta ci porta a scoprire piani inesplorati. A riflettere su ciò che a prima vista, sfugge all’occhio. A interrogarsi sulla dolorosa dualità del reale. Un’immagine non riflette mai soltanto ciò che mostra, ma lascia scorgere dell’altro dietro di sé e dentro di noi. Scibetta lo fa da dietro un obiettivo: sovrappone pensieri, non chiude staticamente in una scatola predefinita l’esistente, ma in ogni opera, il singolo dettaglio interpreta se stesso e, al contempo, l’insieme dona anima ad una nuova spettacolare visione del presente. La sua tridimensionalità coinvolge e stimola visioni a chiunque si soffermi ad osservare i suoi lampi non distrattamente. L’interpretazione è libera perché è libero il lavoro di Scibetta. Offre suggestioni, chiavi di lettura, illusioni che latenti, si agitano in ogni essere umano. Ma non pretende di fornire gli strumenti per decrittare il mistero. Non è il suo compito. Se lo diventasse, dovrebbe lasciare la macchina fotografica nell’angolo. Scibetta cammina nel dubbio e noi ci lassciamo accompagnare.

Tiziana Faraoni

 

Lazlo Magazine #0

Categories: Events, Marketing, PhotographyAuthor:

Lazlo magazine #0.

On dwelling + TV slideshow +

“X to X(1) – Audioportrait of Japan”, field recording di Micha Otto

In occasione del lancio romano di Lazlo, 3/3 presenta uno slideshow dei progetti dei fotografi che hanno contribuito a Lazlo #0:

Benjamin Lindenkreuz – Every Day Louder
Taiyo Onorato&Nico Krebs – The Great Unreal
Daniel Shea – Removing Mountains
Giorgio Barrera – Psychologies
Marco Bulgarelli and Maike Pullo – Danubius
Katherine Neubegin – Eastern European and Asian Hotels; Sugar Maple
Filippo Romano – Soleritown; Schisina
Joel Sternfeld – Sweet Earth, Experimental Utopias in America
Alterazioni video – Incompiuto Siciliano
Simon Norfolk – The Supercomputers: ‘I’m sorry Dave I’m afraid I can’t do that’
Edward Burtynsky – Oil
Jules Spinatsch – Temporary Discomfort
Peppe Tortora – Issey Miyake/Seasons
Thomas Birke – Honk Hong-Tokio-Seoul
Dionisio Gonzales – Cartografias para Remoçao

Lazlo Magazine è uno spazio dedicato alla ricerca che passa attraverso l’espressione, una piattaforma dove discutere ed esprimere la propria creatività; idee sostanziose in forme leggere. È un magazine indipendente a uscita più o meno semestrale, che trae ispirazione e i propri contenuti dalla cattedra accademica alla scena musicale dei club, dallo studio dell’artista al laboratorio scientifico, dalla passerella al marciapiede. Uno spazio dove intervistare, guardarsi intorno e dedicarsi alle recensioni. Dove fotografare, suonare e disegnare. Dove scrivere di narrativa e poesia, di fiction e non-fiction. Dove decostruire e demistificare, ricostruire e connettere. Ogni numero è costruito da contributi che provengono dai campi più disparati su un argomento specifico, dove uguale attenzione è riservata alla qualità dei contenuti e al layout. Un’idea concreta e audace dal design spartano e insieme temerario. Il n°0 di Lazlo Magazine è dedicato all’abitare. Traendo forte ispirazione dal saggio di Heidegger “Costruire, Abitare, Pensare”, si muove fra città e campagna, paesaggi reali e virtuali, caos e ordine, alla ricerca di vecchi e nuovi modi per appropriarsi e farsi conquistare da spazio e tempo, dal luogo e dal momento. Creando mappature di costruizioni che reinventino e facciano da ponte fra uomo e ambiente.
Edizione n ° 0  – L’ Abitare
19,9 x 26,7 cm, 148 pagine – colori, lingua Inglese € 15

Lazlo è distribuito da:
Motto distribution, Berlin
3/3, Roma

 

Calcolo Risoluzione Video

Categories: Photography, WorkTags: , , , Author:

Calcolo Risoluzione Video

L’idea diffusa è che la risoluzione dei monitor sia di 72 pixel per pollice, poiché il pixel ha ereditato la stessa dimensione del punto tipografico (equivalente di 1/72 di pollice) quando visualizzato al 100% su di un applicativo grafico.

Per poter calcolare l’effettiva risoluzione del monitor in uso basta un semplice calcolo:

Misura Larghezza Monitor in mm (il monitor del mio macbook da 13″ misura 288 mm) /25.4 (conversione in mm di un pollice) ottenendo un valore X  (11,33)
Sapendo che ho una risoluzione monitor di 1280 (pixel in larghezza) x 800 (pixel in altezza) sul mio portatile otterrò la mia risoluzione effettiva (Y) con la seguente formula:

Y= 1280/X (11,33)= 112 (risoluzione del mio monitor)